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Messaggio importante

Per avere supporto informatico nella presentazione di una pratica è necessario compilare questo modulo indicando l'indirizzo dello sportello per cui si richiede assistenza, la difficoltà riscontrata e il codice della pratica, indicando il Comune in cui si è aperta l'istanza telematica, cognome e nome, numero pratica e breve descrizione problematica. Non verranno prese in carico richieste di supporto consulenziale o legale.

I diritti di segreteria possono essere pagati solo tramite PagoPA, accedendo alla sezione “Pagamento” del portale della pratica telematica.
I Pagamenti effettuati con modalità diverse da PagoPA impediranno la prosecuzione della compilazione e l’invio dell’istanza.

Cosa sono il domicilio digitale e la domiciliazione delle comunicazioni relative al procedimento?

Il domicilio digitale è un indirizzo elettronico valido per la trasmissione di comunicazioni che devono avere valore legale.

Il cittadino può chiedere alla Pubblica Amministrazione di trasmettere le comunicazioni riguardanti un procedimento amministrativo a un indirizzo elettronico da lui eletto proprio domicilio speciale, come prevede il Codice Civile, art. 47.

Il Decreto legislativo 07/03/2005, n. 82, art. 3-bis, com. 4-quinquies prevede che il domicilio digitale possa essere un indirizzo di posta elettronica ordinaria e non debba essere necessariamente un indirizzo di posta elettronica certificata.

Una volta scelto il proprio domicilio digitale è importante sapere che non si potranno opporre eccezioni relative alla forma e alla data della spedizione e del ricevimento delle comunicazioni o notificazioni che vi sono trasmesse.

La comunicazione del domicilio digitale deve essere fatta espressamente per iscritto, per questo motivo in numerosi moduli dello sportello telematico viene richiesto di inserire un indirizzo di posta elettronica valido.